“Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore.”

(Paul Eluard)

martedì 13 settembre 2016

Polpette saporite di melanzane e patate

Questa ricetta nasce per smaltire delle melanzane a funghetto rimaste tristemente sole nel frigo, fatto decisamente strano, solitamente non capita mai una cosa del genere XD Ad ogni modo mi è venuta l'idea di usarle per fare qualcosa di nuovo e così ho iniziato a pasticciare. Sono andata molto ad occhio con le dosi, come faccio spesso, cercherò comunque di darvi delle quantità indicative. Per cui se l'impasto dovesse risultare troppo morbido o troppo duro aggiungete, a seconda dei casi, più pangrattato, o più patate. Ora passiamo all'azione :D


Ingredienti per circa 6-8 polpette:
2 melanzane di media misura
5 cucchiai di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
2 patate (potete sostituire le patate con pari peso di ricotta vaccina o veg, o anche, semplicemente con della mollica di pane ammollata e strizzata, in questo caso non usate la farina)
olio evo, sale e peperoncino/pep q.b.
una manciata di basilico
pangrattato
2-3 cucchiai circa di farina (potete anche scegliere di usare la farina di ceci,o di un altro legume, io ho usato quella di farro)

In una padella mettete un filo di olio e l'aglio, scaldate e unite le melanzane precedentemente lavate e tagliate a cubetti. Quando sono cotte unite il pomodoro, salate, aggiustate di peperoncino o pepe se vi piace e cuocete per qualche altro minuto, aggiungendo un goccio di acqua se necessario. Spegnete e unite il basilico tritato, togliete l'aglio. Lessate le patate lavate in acqua bollente per una ventina di minuti circa. Scolatele, pelatele e schiacciatele. Lasciate raffreddare tutto. Una volta freddi, mettete tutti gli ingredienti in una ciotola: la patata schiacciata, le melanzane a funghetto e 2 cucchiai di pangrattato. Mescolate, schiacciando le melanzane, con un cucchiaio. Aggiustate di sale e pepe e infine unite la farina, regolatevi in base alla consistenza che desiderate, deve risultare morbido, ma compatto e lavorabile, non appiccicoso. Formate le polpette, passatele nel pangrattato e ora a voi la scelta. Potete cuocerle in forno con un filo d'olio a 180° C. per circa 20 minuti, girandole ogni tanto, oppure potete friggerle in olio profondo finché non saranno ben dorate. Se volete, potete anche congelarle prima della cottura per poi utilizzarle quando volete, mettendole in cottura direttamente congelate. 

Se realizzate delle polpette di piccole dimensioni, potrebbero diventare anche un ottimo stuzzichino da buffet, o un elemento di un antipasto elaborato. 


Pane integrale

Buongiorno!!! :D Ieri, siccome avevamo finito il pane e non avevo voglia di uscire :P, ho deciso di prepararlo in casa...La preparazione dei lievitati è una delle cose che mi entusiasma di più e mi coinvolge maggiormente a livello emotivo, questo perché è un po' come crescere un bambino, ci vuole cura, attenzione e tanto amore e che soddisfazione vederlo crescere eheheh Credo non ci sia niente di più buono e rassicurante del profumo del pane appena sfornato. Tenete presente che il pane 100% integrale è più compatto del pane bianco, questo perché contiene una minore quantità di glutine che impedisce di ottenere una bella alveolatura, ma è decisamente saporito. Dunque, mettiamoci all'opera!!! :D


Ingredienti per una pagnottella di circa 800 gr.:
500 gr. di farina integrale, o di farro integrale (potete anche utilizzare una farina 5 cereali, o ancora usare in proporzione 3:1 il farro e l'integrale. Altra opzione interessante, sarebbe utilizzare una piccola percentuale di semola di grano duro. Fate delle prove e scegliete la variante che preferite)
1/2 bustina di lievito di birra secco, oppure mezzo cubetto di lievito di birra fresco
Circa 300 gr. di acqua tiepida (dipende da quanta ne assorbe la farina)
10 gr. di sale fino (circa un cucchiaio raso)
1 cucchiaino di zucchero di canna o malto (serve a nutrire il lievito)

Sciogliete il lievito in metà dell'acqua con lo zucchero, o il malto, e attendente 10 minuti, affinché si attivi. Nel frattempo versate la farina in una ciotola, create una fontana al centro e versatevi all'interno l'acqua con il lievito, iniziate a impastare. Unite poi anche il resto dell'acqua e il sale, in modo da non farlo entrare in contatto diretto con il lievito, e continuate ad impastare per una decina di minuti. Se avete la planetaria tutto il procedimento vi sarà più facile. Date alla pasta la forma di una palla e mettetela a lievitare in una ciotola leggermente unta per evitare che attacchi e copritela con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 2-3 ore, molto dipende dalla temperatura dell'ambiente, dovrà comunque raddoppiare di volume.


Trascorso il tempo sarà raddoppiata di volume. 


Riprendete dunque l'impasto e ponetelo su un piano spolverato di farina. Con le mani, delicatamente allargatelo.


Procedete con le pieghe. Piegate in tre come nelle foto.


Quindi ripiegate in tre nel verso opposto.


Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per 15 minuti. Dopodiché passate alla formatura. Allungatelo con delicatezza, in modo da avere la linea di chiusura verso l'alto. 


Arrotolate la pasta su se stessa come in foto.


Sempre mantenendo la linea di chiusura verso l'alto, arrotolate anche nel verso opposto, dandole infine una forma rotonda con le mani.


Posizionate la pagnottella su una teglia da forno foderata, copritela con pellicola e un panno e lasciatela lievitare per altre 3 ore circa.


Dopo che l'impasto sarà raddoppiato, con un coltello molto affilato, o un rasoio, praticate dei tagli profondi, mantenendo la lama leggermente obliqua.


Riscaldate il forno a 220-250 gradi. Mettete all'interno un pentolino o una placca da forno piena d'acqua. Se avete un forno con opzione vapore, attivatelo. Dopo i tagli la pasta deve avere il tempo di rilassarsi per qualche minuto prima di infornarla. Infornatela per 10 minuti. Trascorso il tempo abbassate a 200 gradi, togliete il pentolino con l'acqua, o spegnete il vapore e lasciate cuocere per altri 20-30 minuti circa, molto, come al solito, dipende dal vostro forno. Aiutatevi con la prova stecchino per capire se è cotto. Una volta pronto, sfornatelo e mettetelo a raffreddare su una griglia, in modo che l'aria circoli e non si ammolli per l'umidità in eccesso. 
Per fare il pane ci vuole pazienza...la lentezza e la dolcezza della cura e del dono. Buon appetito!


Nota: Potete anche aggiungere dei semi all'impasto, oppure sulla superficie. In quest'ultimo caso, inumidite leggermente la pagnotta con un vaporizzatore pieno di acqua, e rotolatela nei semi, prima della seconda lievitazione.

Appena riuscirò ad avere il tempo di preparare il lievito madre, aggiungerò alle ricette dei lievitati la variante per chi volesse usarlo al posto del lievito di birra. ;)

martedì 6 settembre 2016

Farifrittata con cipolla e peperoni

Ok, lo so, qualcuno di voi penserà: "Ma questa qui è fissata con i peperoni!" Beh, in un certo senso è così XD La verità è che mi piacciono da morire, ma siccome è stagione e quindi in casa ci sono sempre, mi ritrovo automaticamente a cucinarli spesso. Devo ammettere che da quando mi sono approcciata con la cucina vegana, non ho avuto nessuna difficoltà a togliere uova e latte di mezzo (con i formaggi ancora ho un po' di problemi onestamente :P ) nonostante fossi prevenuta a riguardo. Come quasi tutti mi domandavo: "Ma come si fa a fare un panettone, o un pan di spagna buono, senza uova? e la crema? la maionese? la frittata? la quiche? Le uova sono praticamente ovunque, aiutooo!!! :O ". Ebbene mi sono dovuta ricredere, è stata la cosa più semplice per me, tra l'altro trovo buonissima la frittata veg (farifrittata, farinata o finta frittata, come preferite). La prima volta che l'ho provata, se non ricordo male, era con gli asparagi e non avendo la farina di ceci, ho usato quella di castagne. Devo dire che quel sapore dolciastro, tipico di questa farina priva di glutine, in associazione con l'amarognolo degli asparagi selvatici mi è piaciuto tantissimo e da allora, la uso frequentemente. La questione farina di ceci non disponibile, mi si è ripresentata ieri sera e quindi ho usato un po' di farina di castagne e farro per prepararla e il matrimonio con il peperone e la cipolla mi ha conquistata *_* è comunque possibile usare qualsiasi altro tipo di farina di legumi, o di frutta secca (sospetto sia divina anche con una percentuale di farina di mandorle).


Ingredienti per 3 persone
100 gr. di farina di castagne, o ceci
50 gr. di farina di farro 
2 peperoni rossi
1 cipolla
1 cucchiaino di curcuma, o curry
Sale, olio evo q.b.
Pepe nero, paprika o peperoncino a piacere
100 gr. di acqua circa
Origano, erba cipollina o prezzemolo (facoltativo, in base al gusto personale)
50 gr. di mozzarella vegan, o provola vaccina (facoltativo)

Lavate e tagliate i peperoni (se li volete più leggeri abbrustoliteli in forno, girandoli ogni tanto finché non sono ben morbidi, dopodiché spellateli e conditeli con sale, olio, la cipolla stufata precedentemente e aromatiche), tritate la cipolla e versate il tutto in una padella con un filo di olio di oliva e un goccio di acqua. Salate e lasciate cuocere per una ventina di minuti circa, finché non saranno cotti. Unite le erbette aromatiche se volete. Lasciate un po' raffreddare. Preparate la pastella con la farina, la curcuma, un pizzico di sale, il pepe e acqua quanto basta per ottenere una consistenza cremosa, né troppo densa, né troppo liquida. Aggiungete i peperoni con la cipolla, mescolate e procedete la cottura, che può avvenire in due modi, in padella o al forno, io uso sempre il forno. Per la cottura in padella, ungete con un filo di olio evo e riscaldate. Versatevi il composto e livellatelo per bene. Cuocete circa 8 minuti per lato. Per la cottura in forno, bagnate e strizzate un foglio di carta forno e foderate una teglia, versatevi il composto e infornate a 180° C. per circa 20 minuti. Buon appetito! 


venerdì 2 settembre 2016

Torta Cuore di cocco

Questa torta è il risultato di un momento di difficoltà e stress, diciamo un piano B di pronto soccorso XD Dovevo preparare il dolce per il compleanno di una carissima amica, tra l'altro ottima cuoca, ma ho avuto una serie di problemi in corso d'opera...L'idea era di prepararle una torta Midnight (che comunque riuscirò a realizzare in versione veg, parola mia!!!) ma nel tentativo di modificarla ho fatto un casino e il risultato non è stato semplicemente deludente, ma completamente inesistente, infatti la base non si è cotta, non è cresciuta e non si è neanche solidificata. Non l'ho buttata solo perché mi sembrava uno spreco enorme, quindi ho raccolto l'impasto dalle teglie e l'ho versato in una ciotola...Non ci crederete, ma una volta raffreddato, si è solidificato e me l'hanno fatto fuori a cucchiaiate, nel giro di due giorni, è andato a ruba, era diventato una specie di salame di cioccolato più duro, in effetti avrei potuto farci dei tartufi, ma questa è un'altra storia... Tornando a noi, mi sono ritrovata senza torta, con pochi ingredienti e con pochissimo tempo a disposizione, per cui ho preso la ricetta della Torta Nèlla e l'ho modificata, utilizzando il cocco e cercando di decorarla in modo da renderla più festosa, ma anche qui uno stress...La panna vegetale non voleva montarsi, nella fretta ho sporcato tutto, insomma sono stata proprio una cuoca pasticciona :P però alla fine sono riuscita a ricoprirla e l'ho decorata con fiori di ostia, perline argentate, scagliette di cioccolato e polvere di cocco, alla vista era graziosa quindi potevo finalmente respirare e sorridere. Per fortuna era buona anche al palato ahahah Ma ora, basta chiacchiere e passiamo alla ricetta.


Per una teglia da 24 o da 26 cm.:

2 tazze e mezzo di farina integrale, di farro o 00
1/2 tazza di cacao amaro in polvere
2 tazze di zucchero integrale di canna
semi di mezza bacca di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
1/2 tazza di olio di semi o di riso
1 tazza di panna vegetale o yogurt vegetale
1 tazza di acqua, o latte vegetale
200 gr. di cioccolato fondente

130 gr. di cocco disidratato
130 gr. di zucchero
2 cucchiai di amido di mais o fecola di patate
50 gr. di acqua, o panna vegetale

zucchero a velo, panna da montare, cocco, o altri elementi a piacere per la decorazione

Seguite la ricetta della torta Nèlla riducendo la farina a due tazze e mezza e aggiungendo mezza tazza di cacao in polvere, usate come aroma i semi di mezza bacca di vaniglia e come liquido della semplice acqua. Per il resto la ricetta resta invariata. Prima di infornare la torta, tagliate al coltello 200 gr. di cioccolato fondente, passatelo nella farina (questo è un trucchetto per evitare che i pezzetti durante la cottura vadano a finire tutti nel fondo della torta) setacciatelo per togliere quella in eccesso e unitelo all'impasto, mescolando con delicatezza. Ungete e foderate una teglia da 24 o da 26 cm. e versatevi metà dell'impasto. In una ciotola mettete 130 gr. di cocco essiccato e 130 gr. di zucchero, 2 cucchiai di amido o fecola e mescolate il tutto con 50 gr. di acqua. Versate questo composto al cocco nella teglia, sul primo strato di impasto al cacao, e distribuitelo in modo uniforme con le mani. Ricoprite poi con il restante impasto al cacao. Infornate a 180° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino, ma tenete presente che rimarrà e deve rimanere umida all'interno, perché questa è la sua caratteristica principale. Potete servirla semplicemente spolverata di cocco o zucchero a velo, oppure, ricoprirla di panna montata o ancora di mousse al cioccolato.