“Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore.”

(Paul Eluard)

martedì 13 settembre 2016

Pane integrale

Buongiorno!!! :D Ieri, siccome avevamo finito il pane e non avevo voglia di uscire :P, ho deciso di prepararlo in casa...La preparazione dei lievitati è una delle cose che mi entusiasma di più e mi coinvolge maggiormente a livello emotivo, questo perché è un po' come crescere un bambino, ci vuole cura, attenzione e tanto amore e che soddisfazione vederlo crescere eheheh Credo non ci sia niente di più buono e rassicurante del profumo del pane appena sfornato. Tenete presente che il pane 100% integrale è più compatto del pane bianco, questo perché contiene una minore quantità di glutine che impedisce di ottenere una bella alveolatura, ma è decisamente saporito. Dunque, mettiamoci all'opera!!! :D


Ingredienti per una pagnottella di circa 800 gr.:
500 gr. di farina integrale, o di farro integrale (potete anche utilizzare una farina 5 cereali, o ancora usare in proporzione 3:1 il farro e l'integrale. Altra opzione interessante, sarebbe utilizzare una piccola percentuale di semola di grano duro. Fate delle prove e scegliete la variante che preferite)
1/2 bustina di lievito di birra secco, oppure mezzo cubetto di lievito di birra fresco
Circa 300 gr. di acqua tiepida (dipende da quanta ne assorbe la farina)
10 gr. di sale fino (circa un cucchiaio raso)
1 cucchiaino di zucchero di canna o malto (serve a nutrire il lievito)

Sciogliete il lievito in metà dell'acqua con lo zucchero, o il malto, e attendente 10 minuti, affinché si attivi. Nel frattempo versate la farina in una ciotola, create una fontana al centro e versatevi all'interno l'acqua con il lievito, iniziate a impastare. Unite poi anche il resto dell'acqua e il sale, in modo da non farlo entrare in contatto diretto con il lievito, e continuate ad impastare per una decina di minuti. Se avete la planetaria tutto il procedimento vi sarà più facile. Date alla pasta la forma di una palla e mettetela a lievitare in una ciotola leggermente unta per evitare che attacchi e copritela con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 2-3 ore, molto dipende dalla temperatura dell'ambiente, dovrà comunque raddoppiare di volume.


Trascorso il tempo sarà raddoppiata di volume. 


Riprendete dunque l'impasto e ponetelo su un piano spolverato di farina. Con le mani, delicatamente allargatelo.


Procedete con le pieghe. Piegate in tre come nelle foto.


Quindi ripiegate in tre nel verso opposto.


Copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare per 15 minuti. Dopodiché passate alla formatura. Allungatelo con delicatezza, in modo da avere la linea di chiusura verso l'alto. 


Arrotolate la pasta su se stessa come in foto.


Sempre mantenendo la linea di chiusura verso l'alto, arrotolate anche nel verso opposto, dandole infine una forma rotonda con le mani.


Posizionate la pagnottella su una teglia da forno foderata, copritela con pellicola e un panno e lasciatela lievitare per altre 3 ore circa.


Dopo che l'impasto sarà raddoppiato, con un coltello molto affilato, o un rasoio, praticate dei tagli profondi, mantenendo la lama leggermente obliqua.


Riscaldate il forno a 220-250 gradi. Mettete all'interno un pentolino o una placca da forno piena d'acqua. Se avete un forno con opzione vapore, attivatelo. Dopo i tagli la pasta deve avere il tempo di rilassarsi per qualche minuto prima di infornarla. Infornatela per 10 minuti. Trascorso il tempo abbassate a 200 gradi, togliete il pentolino con l'acqua, o spegnete il vapore e lasciate cuocere per altri 20-30 minuti circa, molto, come al solito, dipende dal vostro forno. Aiutatevi con la prova stecchino per capire se è cotto. Una volta pronto, sfornatelo e mettetelo a raffreddare su una griglia, in modo che l'aria circoli e non si ammolli per l'umidità in eccesso. 
Per fare il pane ci vuole pazienza...la lentezza e la dolcezza della cura e del dono. Buon appetito!


Nota: Potete anche aggiungere dei semi all'impasto, oppure sulla superficie. In quest'ultimo caso, inumidite leggermente la pagnotta con un vaporizzatore pieno di acqua, e rotolatela nei semi, prima della seconda lievitazione.

Appena riuscirò ad avere il tempo di preparare il lievito madre, aggiungerò alle ricette dei lievitati la variante per chi volesse usarlo al posto del lievito di birra. ;)

Nessun commento:

Posta un commento